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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI '275
   diminuita di un sedicesimo, rispose : che lo stessa Nicola verificasse la cosa, e punisse della frode i colpevoli.— Si querelarono ancora che il frumento venduto da Gasparuolo famigliare de'Visconti, era stato venduto a lire tre e soldi otto bolognesi per corba a quei del Contado, mentre i cittadini non 1' avevan pagato ohe due lire e dieci soldi. Ed ei rispose : che il prefato Nicola esaminasse pur questa cosa, ed infliggesse pena ai colpevoli. —- Lagnarono ancora che il Notaro di esso Signore ed i dazieri, volevano il doppio del dazio stabilito per l'esportazione del grano fuori della Provincia, cioè quattro denari di bolognini piccoli per corba, in-Vece di * due. Anche di questo commise il giudizio a Nicola Reggiano, perché in caso d' estorsione e    v^