Stai consultando: 'Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796 Tomo Terzo', Salvatore Muzzi

   

Pagina (122/719)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (122/719)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   122
   ANNALI
   battifreddi sopra la fòssa Muzza ; così a Bazzano, a Crevalcore, a Dozza e a Panzano vennero fatte riparazioni. E il Ponte e il Castel Nuovo di Nonan-tola ebbero riparo di fortificazione; Castel Franco fu ridotto in Bastia, il Ponte di sant' Ambrogio venne fortificato. Senza dire di sei navi acquistate per ogni evento sull'acquaie per condur frattanto ogni guisa di materiali su e già per la Scoltenna, a farvi ponti in servigio dell'esercito ecclesiastico.— Fu da ultimo decretato ed eseguito di rivestire a rosso e provvedere di cappuccio i Nunzi di Felsi-na,il qual costume era stato posto in noncuranza.
   In quest'anno l'Antipapa Nicola V. abbandonato dal Bavaro suo sostenitore fu fatto prigione, e venne mandato al vero Pontefice , il quale accolse la sua rinunzia del papato, e fece riceverlo trai frati della penitenza, dove quetamente tra breve morì.— E morì pure quetamente, fra noi, Francesco Tarlato del fu Romeo Pepoli (24 Novembre), il quale avea fatto erigere a proprie spese la Chiesa de'santi Vito e Modesto fuori appena della porta di Castiglione. — Finalmente in quest' anno fu terminato di fabbricare il Ponte della Vecchia Savena, a un miglio appena da porta Maggiore, all' entrar del quale, verso Oriente, venne posta la seguente iscrizione :
   MCCCXXX. DE MENSE NOVEMBRI PERFECTUM FUIT HOC OPUS PRO COMMUNI BONONIAE DOMINANTE PRO SANCITA ROMANA ECCLESIA IN CIVITATE BONONIAE REVERENDISSIMO D. BERTRANDO OSTIENSI EPISCOPO APO-STOLICAE SEDIS LEGATO EXISTENTIBUS DOMINO BRAN-DELIXIO DE PICCOLOMINIS DE SENIS RECTORE ET D. TOMMASIO DE CARTARIIS DE REGIO VI-CECAPITANEO CIVITATIS BONONIAE.
   v^ooQle