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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Secondo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 639

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
   377
   non tornar discaro a* nostri leggitori il dire di lui brevi e veraci parole. Tutti sanno come fra lui e il Re Francese Filippo il bello era insorta discordia perobè questo monarca; senza niun riguardo al Pontefice si era appropriato le rendite di varie Mense Vescovili della Francia ; oltre di che Filippo non teneva fede al trattato che Carlo di Valois avea stretto con Guido Conte di Fiandra, quando co'suoi due figliuoli se gli era dato prigione per togliere l'assedio a Gand; sicché gl'ingiungeva che liberasseli: ma egli anziché accontentarlo , reputa'vasi offeso di quelle premure che palesavano il suo mal procedere. Dal canto suo il Pontefice, senza consentimento di lui, aveva eretto un nuovo Vescovado in Pamiers, nominandone il Pastore a Legato Apostolico in Francia. E perchè (secondo il Tarcagnota) Bonifazio desiderava che sotto il suo Pontificato si conquistasse terra Santa, ordinò al predetto Vescovo di Pamiers di sollecitare al re perchè mandasse sue forze a quella impresa. Ma tra Filippo e Bonifazio si era messa ruggine, laonde il re non volle 'aderire. Il Legato rispose aspramente, e fu distenuto prigione: il Papa lo seppe, e mandò al monarca l'Arcivescovo di Narbona, che lo trovò molto torvo! ma pure non isgòmentò. Gli fece vedere le lettere e i privilegi che teneva dal Pontefice; cui non badando Filippo, glie li fece strappar- di mano dal Conte di Artois, e vennero gittati nel fuoco, e lui cacciato dal regno. Bonifazio frattanto, dopo avere indarno tentato ogni via di pace per mezzo del Clero Francese, nòli lasciandosi alla fine nè impaurire, nò vincere' dalla stranezza di colui, solennemente lo scomunicò. Le gare si spingevano oltre, quando il Papa spedì un Legato, in Francia con ordine di assolverlo ove si ravvedesse : ma tutto il contrario addivenne; chè Filippo divampando della più funesta ira, preparava una vendetta che, nè prima nè poi si vide mai eseguita da verun altro principe.—Bonifazio , siccome abbiamo accennato più indietro , ebbe a nemici i Colonna, potenti romani, che già