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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Secondo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 639

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   Guido Guinioelli il giovine nel i3o5 eia uno dei Cavalieri stipendiati dal Comune, destinati a guardia della Città per lo quartiere di Porta Procnla. Ebbe in moglie Giacoma della famiglia della Fratta . di cui era pure sua madre, e visse sino verso r anno i3io : donde si argomenta, che non esso certamente, ma il padre di lui fu il Celebre Poeta lodato da Dante : poiché mostrando questi di averlo trovato nel Purgatorio, non poteva non esser morto prima dell'anno i3oo, che è quello, cui Dante riferisce 1' avvenimento della supposta visione. — Il GuiniceUi fu certamente Principe de' Poeti italiani contemporanei ; e da Dante è annoverato con Guido Ghisilieri ed Onesto da Bologna fra'primi che scrivessero in rima volgare con eleganza, e lo chiama suo padre non meno che tutti i contemporanei rimatori: e ciò pure credette il Petrarca ove disse:
   Ecco i due Guidi, che già furo in prezzo ;
   Onesto Bolognese, e i Siciliani
   Che fur già primi, e quivi eran da sezzo.
   Leonardo Aretino nella vita di Dante citata dal Muratori dice che cominciossi a dire in Rima, secondo scrive Dante, innanzi a lui circa anni e fra primi fu in Italia Guido Guinicelli Bologneses Marco Equicola nella Natura d'Amore riferisce alcune belle sentenze amorose di Guido. Il Landino stesso nel suo Commento sopra Dante ne parla, benché per errore lo dica Fiorentino, seguitato in ciò dal Poccianti che sbaglia con lui dicendolo al* trove maestro di Dante, il che è falso. Fausto da Longiano riferisce che alcuni furono di parere cl,e il Convivio di Dante fosse opera del Guinicelli, il ehe neppure sussiste. Oltre questi ne parlano Filoteo Ac-chillini, il Bembo nelle Prose, il Tassoni nelle Considerazioni sopra il Petrarca, il Montalbani, che ne fa elogio, Vincenzo Gravina, il Redi, il Padre Orlandi , il Fontanini, il Crescimbeni, e il Quadrio.
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