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Alhtcghetto de'Papazzoni. Proseguì in Vicenza Ram-ièrtino di Rambertino Ramberti. Ma le violeivse e gl'insulti onde caricò i Ghibellini e gli amici d'Ezzelino principalmente, richiamarono la costoro vendetta; ed un esercito raccolto da Ezzelino medesimo , mosse a minacciar la città . — Per buona ventura Rambertino fu dimesso, e allora ebbe luogo la pace.
ANNO DI CRISTO 1218.
. Ottone morendo al Maggio in Hartzburgo aveva accertato al giovane Federigo un possesso immune da competenza; nè rimaneva a quel Re che a disporre opportunamente per la sua venuta in Italia, per coronarvisi Imperatore (i5 o 19 Maggio). E frattanto l'Insubria era tuttavia sconvolta per molta parte, mercè le risse ostinate de' due Comuni di Milano e di Cremona. Ad una battaglia commessa al Giugno fra Pieve d' Altariva e Gibello, intervennero pei Milanesi, oltre al pieno esercito de'Piacentini , i sussidi di Pavia, Tortona , Como , Vercelli, Crema, Novara, Lodi e Alessandria, mentre il Carroccio de' Cremonesi era rinforzato da' Parmigiani, da'Reggiani e da'Modenesi (9 Giugno). O l'esito restasse ambiguo, o piuttosto soccombessero i Milanesi ; il Comune di Bologna interpose uffici amichevoli per la concordia, e giuraronla i contendenti nelle mani d' Ugo Vescovo d' Ostia.
Nuovi dissidi eccitaronsi al tempo stesso nella Romagna. I Forlivesi, nel mentre che i Faentini erano distratti in prò nostro sul Pistoiese, tolto l'alveo al Montone, rovesciaronlo sulle terre degli avversari, svelsero i termini che dividevano i due Distretti , e usurparonsi parecchi luoghi, o guastaronli mercè gli aiuti di Ruggero Conte, figliuolo di Guido Guerra. I termini di que'due Distretti erano in Cassirano ed in Monte Bagnolo. Quei di Forlì vi