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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559

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a cura di Federico Adamoli

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   Campiglielo da Campiglio, Tibertino di Ranieri da Spiolara, Faffo de'Faffi e Adriano di Matteo d'Adriano, con altri più Ghibellini militi e ignobili. S'astrinsero d'altra parte per }a causa medesima Baruf-faldino di Guido de'Geremei, Aldrovandino Ariosti, Gerardo di Rolandino Galluzzi, Ciarlo de'Bazilieri, Bonromeo di Guido da Vetrana, Piero e Giacobino degli Uberti, Alberto Cattaneo, Ubaldino de'Pasci-poveri, Zaccaria di Rolando di Galiana, Petrobono Rodaldi, Bolognetto, Ugolino di Cessabò, Ostesano de'Piantavigne, Diotacorra d'Albertino dal Pino, e ogni altro de'Guelfi. Nè mancarono alla spedizione ecclesiastici, fVa'quali Marino maestro di Decretali e Canonico della nostra Chiesa. I primi s' elessero a condottiero Bonifazio de' Lambertazzi, i secondi Baruffaldino de' Geremei. Da quel dì innanzi il nome delle costoro famiglie divenne un grido di guerra per le due schiere, che trapassarono, rimpatriando, alle rispettive fazioni. Così in ciascuna terra del Regno Italico, ove radicarono i semi della discordia (e assai rade furono le immuni) le due sette si denominarono il più delle volte dalle famiglie de' cittadini più possenti in esse dapprima, o più benaffetti. In Imola, a cagion d'esempio, sorsero i Mendoli e i Brizi, in Faenza gli Accarisi ed i Manfredi, in Bertinoro i Mainardi e i Bulgari, in Forlì gli Ordelaffi e i Calboli , in Cesena i Righizzi e gì' Irighi , in Rimino gli Omodei e i Gambacerii, in Modena i Graisolfi e gli Aigoni , e in Reggio i Sessi e i Roberti. — I Veneti pertanto, seppero con antiveggenza mantenersi illesi dalla corruttela comune : ed in ciò stettero le fondamenta della loro salda potenza.
   Ma al Visconte era surrogato in uffizio Guido da Canossa Reggiano. Sostenevano il Consolato in quest'anno Matteo di Samaritana, Tommaso de'Cazza-nimici piccoli, Giacobino detto Mazzabordone dei Lambertazzi, Guglielmo degli Accarisi e Ortolano, Procuravano Graidano de'Geremei e Ugolino d'Ugo d'Aldrovando. Eran Giudici Armanno , Turco ed
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