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Annali della cittŕ di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   ANNO DI CRISTO 1217*
   Giovanni di Brienna Re accelerava dalla Palestina i soccorsi implorati ; ed Onorio, tranquillate per molta parte le turbolenze civili, vedeva apparecchiarsi l'Italia, mentre navigavano in folla i Cro-cesignati di Lamagna e della Pannonia. La tregua stabilita in addietro fra'Saraceni ed i Cristiani, fu violata da quelli. Però, se merita fede una lettera del Gran Maestro del Tempio al Pontefice, non furon mai così poco a tefaersi. E quindi Onorio III. incoraggiato esortava Simeone Arcivescovo di Ravenna , ed i suoi suffraganei, perchè si facessero cooperatori co'popoli pel buon esito dell'impresa.— I principali pertanto che veleggiavano in autunno dalla Sicilia, erano: Engelberto Arcivescovo di Colonia , i Vescovi Ottone d'Utrecht e Ottone di Mun-ster, Andrea Re d' Ungheria, i Duchi Leopoldo d'Austria e Ottone di Merania, e Guglielmo Conto d'Olanda. S* aggiunser tra via col Re i Crocesegnati di Cipro. E a poco tuttavolta s'estesero le loro gesta, quantunque i Saraceni, non arrischiando mostrarsi in campo, giustificassero assai l'asserzione del maestro del Tempio.—In breve ripatriarono gli Ungheri.—Ciò prova che nel complesso degli eserciti non era forza d'entusiasmo religioso.—Frattanto in Bologna Bonifazio, e Guidon Capello dì Bulga-rino, ambidue Lambertazzi, Siripère degli Orsi, Fi-
   fliocaro di Ventura Savi o Savioli, Gerardo dei Astigiani, Alberto di Munso degli Asinelli e Bol-nisio d'Infangato, giurarono fratellanza d'arme al Decembre ; e presa la Croce dalle mani d'Cnrico Vescovo s'obbligarono per lo passaggio ( 24 Decembre). Concorsero di mano in mano alla loro insegna Ugolino dĂ©gli Atticonti, Munsarello de' Carbonesi, Landolfo de'Cazzanimici piccoli, Uberto d'Armanno,