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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI 489
   E frattanto alle lamentanze d' Enrico stesso per le ragioni della sua Chiesa perturbate in addietro nel Distretto di san Giovanni in Persiceto , accrescevano eccitamento gli attentati del Podestà, che in Dugliolo e nell'altre terre spettanti ad essa per
   10 Contado proseguì a costringere i malfattori ; nè risparmiò gli Ecclesiastici. Susseguirono le censure , che il Vescovo tuttavolta sollecito d'una concordia, rivocò venendo al Consiglio co'suoi Canonici (3o Novembre). Ma non per questo il Visconte manifestossi meno disposto a provar migliori i diritti del suo Comune dinanzi a Giudice qualsivoglia, e per ischer-mirsi da pregiudizi ulteriori comparendo improvvisamente nell'Episcopio con alcuni Savi della Credenza , interpose nuova appellazione al Pontefice (i5 Decembre),
   I patti intorno alle rappresaglie stabiliti ne'tempi addietro co'Fiorentini, luron rinnovati al Febbraio per anni dodici (18 Febbraio e 6 Marzo). All'Aprile i Consoli de' Mercanti e de' Cambiatori, assunser l'incarico della moneta (5 Aprile). Giurarono di non alterarla sia nel peso o nella bontà, e di corrispondere in ciascun anno al Comune lire ottantacinque di Bolognini. Sottentraron Pretori, in Firenze Andai ò Carbonesi, in Padova Folco de'Guarini. Resse in Osimo Arpinello degli Arpinelli, in Vicenza Ram-bertino di Rambertino Ramberti ossia Rambertini.
   11 nostro Andalò era Pretore in Firenze , quando scoppiarono le fazioni in questa Città. Neil' anno, scorso gli Uberti, a parte d'Impero, avevano assassinato Buondelmonte d'Uguzzone Bondelmonti, perchè mancando della data parola a una lor congiunta degli Amidei, prese donna della famiglia Donati. In questo fatto è voce che Andalò prestasse favor soverchio agli Uberti, per cui al Luglio fu congedato per improvvisi mutamenti, sicché non resse che quattro mesi, ed ebbe a successore Gerardo Galluz-zi, pur Bolognese.
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