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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
   a85
   Intanto erasi raccolto il quarto Concilio Latera-nense, e il nobilitavano i padri oltre a mille e dugento, a tacer sui Legati degl'Imperi e de' Regni, e sui nobili di prima possa e nunzi di terre (io Novembre). Colà Federigo Re, che ottenuta da'Principi iu Acjuisgrana la* corona Germanica per mano di Sifrido Arcivescovcfdi Magonza, aveva nel Luglio presa la Croce, fu ad onta de'fautori d'Ottone approvato da Chiesa (24Luglio)> e venne prefisso al passaggio l'anno che sottentrerebbe al seguente, nè senza che s'imponesse al Mondo Cristiano sotto pena d'anatema l'astenersi per anni quattro da tutta guerra , che non fosse di religione. S' aggiunse la riprovazione de' dogmi , che detraevano alla credenza ortodossa : e non fu dimentica la disciplina ecclesiastica, mentre Domenico di Callaroga e Francesco d'Assisi, spargevano i primi semi di due nuovi Istituti, che colla perfetta osservanza degli Evangelici consigli, guadagnaronsi la confidenza di Chiesa sovra a'Monastici, e in breve misero profonde radici per tutta Europa.—L'accordare approvazione alle loro regole fu opera di altro Pontefice. Basti intanto sapere, che prosperarono ambidue gli Ordini rapidamente sotto i nomi di Predicatori e Minori ; che la pietà de'fedeli diede loro le prove della carità più profusa ; che parecchi del loro Ordine salirono ai primi gradi Ecclesiastici dalla volontaria umiltà dello stato ; e che molte fiate ebbero utilmente a trattare quanto era di più grave e più avviluppato ne' governi e nelle singole famiglie, come veniva alla loro fede commesso.
   Il Comune in quest' anno rivendicò dagli abitatori di Lovoleto e di san Martino, la Vidigosa col-l'acque e selve adiacenti (4Decembre), e vennero ad impossessarsene per lo Comune Arimondo Gua-rini e Gerardo di Pietro di Ramondino Procuratori. Le liti agitate a lungo fra gli uomini di san Giovanni in Persiceto, e Raimondo Abate Nonantolano per lo possesso della Palata ed alcuni luoghi limitrofi , si finirono mediante accordo al Settembre.
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