ANNALI
e Guido Bonzagni, i due primi in nome de'bolognesi ed il terzo de*Faentini, vennero in Imola indi a pochi giorni e vi riportarono la ratifica.nel pieno arringo.
£ al tempo stesso la morte d'Azzo Marchese accaduta in Verona, aveva trasferite in Aldobrandino suo primogenito le onorificenze della famiglia e le nimicizie. Il Marchese Azzo era morto al Novembre dell' anno antecedente, dopo una sconfitta che ad esso e al Conte Sanbonifazio diede Ezzelino a Pont'Alto presso Vicenza, e al momento medesimo i Veronesi predestinarono Aldrovandino a Pretore.-D'altra parte Innocenzo l'investì della Marca Anconitana; e s'aggiunse che Federigo, riconoscente al benefizio a lui prestato dal padre d' Aldobrandino nello scortarlo di là dai monti, dichiarò il figlio Hegio Vicario e Legato in tutta la Puglia, che Simon Gentile gli aveva rapidamente ricuperata' dalle mani de'fautori d'Ottone. Pur tuttavolta fra tanti onori, era grave a maniera la dinastica angustia d'Aldobrandino, che affrettato dal Pontefloe a. fargli esercito e rivendicare la Marca da' Conti di Celano, diede pegno agli usurai Fiorentini il fratello Azzolino. Nuova briga in quest'anno suscitarono ad Aldobrandino o Aldrovandino i Padovani forzandolo a giurar la loro cittadinanza, ed a sottoporre al Comune Este, e l'altre terre che possedeva nel lor Contado. Ed accadde al Settembre, che Balduino de' Vicedomjnr Parmigiano-, Podestà a quel tempo de'Modenesi, mentre dopo aver combattuto in prò del Marchese, retrocedeva* colla milizia del suo Comune, fosse dagli Uomini di Pon« tedusolo, che si tenevano per Salinguerra, colto in un agguato alla valle, ed avutolo in poter loro tras-sergli la lingua di gola. Nè furon lenti ad armarsi per la vendetta i Modenesi , i Parmigiani, ed Al* dobrandino. Guidava i primi Bernardo di Rolando Rosso da Parma surrogato all' ucciso, i secondi Rambertino di Guido de' Buvalelli, e a rinforzo t'aggiunsero i cavalieri di Mantova e di Ferrara.