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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   Durava al tempo medesimo l'amicizia redinte-grata in addietro oo'Pisteiesi, che a principio d'anno affidarono al nostro arbitrio una lor querela cogli Aretini. Forniron causa a discioglierla alcuni luoghi a* confini, che reclamava il Comune. Salirono ad occuparli coli'opportuno apparecchio Rambertino di Guido di Rambertino, Àngelello degli Orsi, Guittofredo di Giovanni da Cremona e Rodolfo di Cor volino de' Corvi, che al Luglio riceverono a sommessione Gislimerio da Casio, Ugolino da Bar-gi, Stagnisino da Ròcca Cometa e Ubertino Bizzo da Stagno, colle loro Castella (27 e 29 Luglio). Ma non trascorsero che pochi dì, e Gislimerio e Ubertino, discacciati i custodi, invitarono i Pistoiesi ad assisterli. Il nostro esercito, che s'affrettava a riparo, gli ebbe a fronte sui gioghi della Sambuca, e restò disfatto. I prigionieri empieron le carceri di Pistoia.
   Â£ già le terre sottratte riconoscevano di bel nuo^ vo il dominio de'vincitori^ quando il Comune, sollecito di riparar le sue forze, si volse per soccorso agli amici. Accampavano i Modenesi sul lor Contado a Bazzano, ed era alle tende Frugerio da Correggio Pretore. È ignota la cagione che li trasse in armi a quel luogo. Solo si sa dagli Annali antiohi di Modena che in quell' anno Bazzano Castello fu ampliato; che la Chiesa Modenese lo possedeva fino dal secolo undecimo per dono di Corrado Re; e che (la causa spettasse ad essa o al Comune) nel campo era Martino Vescovo.—Alberto de'Rustigani, Orso-lino degli Orsi, Aldobrandino de'Prendiparti e Mi-sino di Rodaldo Rosso, ammessi colà, vi manifestarono l'attentato di Gislimerio e Ubertino, dei quali era voce che ricovrassero nel Frignano, e pregando che a quel Comune piacesse per amor nostro cacciarli dal suo Distretto , s'estesero a implorar consiglio e favore nella guerra intrapresa, non che fidanza in persona ed arme, a qualunque che frai ^Lombardi verrebbe pel suo Distretto ad assisterci. Ma l'ambigua risposta che riportarono da Frùgerio,