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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   parte edificata di gessi e di legno), insegnarono allora il nuovo cemento murario che gesso si chiama , e che, per la prontezza del rassodarsi , viene usato il più delle volte di preferenza alla calce; e fornì nuovo ramo di commercio alla nostra Provincia , la quale in parecchi luoghi delle sue colline è tutta un masso di gesso.—Ed ecco un'altra scoperta prodotta dal caso !
   Guglielmo da Pusterla venne ricondotto a Pretore. Furon Consoli di Giustizia in quest'anno Ramber-tino da Marano e Ubertino Rodaldi Giudice. Procuratori del Comune Boccadironco Guarini , Pier Torello, Errighetto di Manfredo e Benno di Michele. Giudicavano Zaccaria da Dugliolo, Rodolfo di Pace, Niccolò Nascimpaci e Lamberto Accarisi. Al Marzo Azzo d' Este , distoltosi dall' Imperatore , occupò Ferrara coli' aiuto de' Cremonesi, e il Pretore Ugo di Guarmasio forzò ad uscir dal Distretto con Albertino^ nipote di Salinguerra, e cogli altri di quef partito. Rifugiati in Dugliolo sollecitavano per aiuto il nostro Comune, mentre il Marchese costrusse in Ferrara stessa un Castello coli' assenso di Chiesa.
   Ma i cittadini in Bologna erano distratti oltremodo in opposte opinioni. Sostenevano apertamente i fautori di Salinguerra, che al Comune astretto com'era da giuramento, per la concordia frai due partiti non restava modo onorevole, affin di sottrarsi dal protegger gli espulsi; più poi che l'Imperatore medesimo imponeva, che s' adoprasse ogni sforzo a redintegrarli. D'altra parte gli amici d'Azzo, oltre che tentavano di minorargli la colpa dell' attentato , quistionavano intorno all' obbligo incorso per lo Comune, e al precetto d' Ottone opponevano i Pontifici divieti ; e la tema delle censure intimate a qualunque de' cittadini prestasse ad Ugo ,
   ANNO DI CRISTO 1211