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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   nè verrebber meno alla data fede sia cospirando con terra alcuna o individuo, sia risparmiando i cospiratori. GÃŒ'Imolesi, viceversa, s'astrinsero a contentarli delle abitazioni opportune entro la Città, a riconoscerli in cittadini, e a conceder loro la quinta parte d£gli uffici , sia d' onore o d' utilità.
   Divisò in quest'anno il Comune di Bologna d'alterar la moneta , affinchè equivalesse a quella dei Parmigiani. Ma di vieta vaio il patto stabilito co'Ferraresi. Assentiron questi al Settembre, e le tre Città d'indi innanzi ebbero una moneta uniforme in peso e bontà (a6 Settembre). La monetazione de'Parme-giani non è più antica dell'anno 1207; e il divario dalla moneta di Parma alla nostra ed alla Ferrarese consisteva nel peso non nella bontà; poiché, dove a compier la libbra bastavano Bolognini o Fer-rarini cinquecentocinquantotto, vi volevano Parmigiani cinquecentonovantaquattro. E infatti (poco appresso) dopo la convenzione che produsse fra le tre Città l'uguaglianza della moneta, si comprendevano indistintamente nella libbra cinquecentonovantaquattro, sia Bolognini, sia Ferrarini, sia Parmigiani. Versava nel tempo stesso la pubblica provvidenza intorno all'ammenda di quegli abusi, che perturbavano frequentemente i confini fra libertà e servitù. Fu prescritto, che la condizione servile si trasfondesse dal padre al figlio , quantunque nato di madre libera ; salve ne' servi di Chiesa le leggi e le costumanze ecclesiastiche. Colui che avesse per anni venti sopportata in silenzio la servitù senza sostener le fazioni, e fosse della sua condizione pubblica fama, non s'ammettesse in giudizio a dedurvi prova qualunque di bbertà trattane la sola manomessio-ne, nè per sostenute fazioni s'aggiungesse al servo diritto alcuno a sottrarsi del suo signore. I liberi non s'ammettessero all'esercizio di quelle, se avessero degenerato accoppiandosi a serva , ma il pregiudizio non oltrepassasse nella lor prole. I furti , o danni d'altra maniera commessi dagl'individui s'ammendassero per le terre, e ville in Contado