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Annali della cittŕ di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
   e delle altre terre confederate , che in un colloquio convocato ad Augusta al finir dell' anno, gli offersero tutte d'oro le chiavi di ciascuna, e lo scudo contraddistinto di loro insegne.
   Acquistò in quest' anno il Comune 1' acque det Reno da' privati a' quali spettavano , per derivarle nella CittĂ  (29 Giugno). Il loro corso prolungato per lo Distretto, procacciò una comoda navigazione, onde agevolossi il commercio. Abbiamo nell'Archivio pubblico la serie dei patti stabiliti per essi col PodestĂ  e col Comuhe , affinchè dalla navigazione che volevasi istituita non derivasse pregiudizio ai loro molini. Quindi i primordii della celebre Chiusa di Casalecchio.—Resse in Milano Rambertino di Guido di Buvalello, in Perugia Gerardo de'Ghi-silieri ; e Gerardo Galluzzi proseguì in officio coi Faentini.
   ANNO DI CRISTO 1209.
   Ottone, celebrati in Witzburgo gli sponsali prestabiliti con Beatrice figlia dell'ucciso Filippo, dichiarò in breve discenderebbe in Italia ; e giĂ  i Principi si disponevano a seguitarlo coli'opportuno apparecchio (28 Maggio). Il precorse Wolfcherio Patriarca d'Aquileia con podestĂ  di Legato, per agevolargli un accesso pacifico, e rivendicar le terre e ragioni occupate a'tempi dell'interregno. Recava ai Milanesi il Legato una lettera del Re medesimo, che ricordandoli benemeriti per antica fede e benevolenza, serbategli ne'tempi di sua sinistra fortuna, pregava che l'onorassero e gli prestasser favore presso a'Lombardi. Il sappiamo accolto e riconosciuto colĂ ; susseguentemente in Brescia, Pavia, Piacenza, Verona e Modena. Furon composte per esso le discordie Bresciane. — Era Wolfcherio al Maggio in Bologna con Enrico di Ravenspurgo Cameriere del Re (17 faggio). Quivi al PodestĂ  Ziliolo da Sesso, e a AnnaL Boi T. I. 37