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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559 |
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ANNALI
ANNO W CRISTO I901,
; La calamità d'Isaacio, che mentre il fratello Ale»*, fitó asurpavagli la corona, languiva in carcere privo degli occhi, era a tutta Europa argomento di misericordia e d'indignazione. Scorrevala, poìoh'ebbe modo a salvarsi, Alessio figliuolo del prigionièro, e implorava a favor del padre ora dal Pontefice, ora dia Filippo di Svevia sussidi non compatibili collie circostanze dei due. Navigavano per avventura a quel tempo sui legni Veneti i cavalieri d'oltre-monte, e i Lombardi determinati ad un wuovo^forae nella Soria. A Balduino Conte di Fiandra, edBo-mifazio Mancese di Monferrato, che fissarono Vespe-dizione in Vinegia Cogli-altri grandi, ^fgiifagevasi Enrico Dandolo Doge oolle genti del iuo^Comttne.
Le condizioni stabilite in Vinegia fra quel Comune ed i Crocesegnati sono espresse dal Dandolo nella sua Cronaca. Abbiamo da questa*ohe ì* Veneti s' addossarono il peso di trasferirli* di là dal ^mare, -e forniti delle vettovaglie opportune per dodici mesi ; che il prezzo chiesto e accordato non fu minta» <4jt> marche ottantacinquemila d'argento; che i cà -Jtfbari ammontavano a quattromila e cinqueo^nto, cAfecuno con due scudieri; ed a ventimila i pedoni; je che in fine, ommessi i legni da trasporto*) ne armarono i Veneti cinquanta per loro conto. Alcuni .Bolognesi parteciparcelo a quell' impresa. Raggiunteli U supplichevole, mentre accampando d'intorno a Zara, occupavansi d'una privata* Vendétta; ed offendo Certa mercede impetrò, che le loro vele t*ii»-< dirizzassero verso Bisaazo. Ad essi aperse 16 ptrtè ^quella Metropoli, èd isaacio ascese la secondatoli* *sul trono.
I Modenesi frattanto, cerne U consentila stagione, guadata d'improvviso la Secchia, posero il campo a Rubjera, e, intrapresero a batterla, colle macchine.
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