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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
   â€¢67,
   e Marquardo che reclama vaia, scandendo ip Puglia a combattervi contro la Chiesa , perturbila col
   Regno intero.
   Gioseffo Priore di san Vittore con Lanfranco ed Uberto Canonici, l'uno Bolognese l'altro di Monza, conobbero per lo Pontefice nella causa dell' Abate Pomposiano accusato di più delitti.—In Jacopo da Bertinoro abbiamo a quest' anno la prima traccia di Medicina insegnata nel nostro studio. Egli fu il primo fra'nostri medici conosciuti che adottasse il titolo di maestro , o gli derivasse dall' eccellenza nell'arte o piuttosto dall'uffìzio dell'insegnare; e si sa che in seguito entrò all'istituto de'Canonici di san Vittore. E poco il grido di Bonmartino e di Negro e degli altri medici che s'incontrano contemporanei al medesimo; nè furon oscuri meno coloro che il precedettero. Grillo solo, che visse nella metà di quel secolo onde qui tocchiamo l'ultimo anno, è noto per una figlia cui indarno curò, ed alla quale Pier d'Alberigo fece adorno il sepolcro cogli esametri seguenti, che furon posti nella Basilica di santo Stefano :
   Hic non Aerina jacet medicantis filia Grilli.
   Ccelestis medicus det quod pater haud dedit illi. Quam sanare minus potuit medicina paterna. Coelestis medicus salvet dans regna superna.
   Sic Petrus de Alberico me fecit. Resse i Rimi pesi Alberghetto d' Ugo Alberici,
   A. MCLXIV. Ind. XII. ID. SEPT.