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Annali della cittŕ di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559 |
Digitalizzazione OCR e Pubblicazione a cura di Federico Adamoli
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BOLOGNESI atl
^ A.M.C. Nonageshno Villi.
Hoc opus est actum Guidoni* tempore factum. Qui Lambertini co gnome n gestat spini.
Hune hominem cautum tribuit Bonorila lautum. ] Urbi Regine rectorem celibe fine.
Besmantum cepit Pulganum grandine fregit. tìanc portam Crucis censemus jubar$ luci*.
Fu poi conflitto non lieve fra'due partiti presso al Borgo medesimo ; e i Piacentini coi loro amici n'uscirono poco men che disfatti. Gli è certo, che tornaron vane le cure di molti Vescovi autorizzati dallo stesso Pontefice a trattar la pace. Nuove Leghe s'immaginarono in seguito, e propagossi il dissidio con detrimento reciproco.
Ma i Bolognesi, racconfermaté Uberto ha ufficio a tutto il Decembre, imposero agli uomini di Monteveglio, ohe a cauzione della lor fede acquistassero terreni al di qua del Lavino fino alla somma di lire mille parti temente, nobili e popolo, giusta le forae di ciascuna famiglia (19 Gennaio). Abbiamo nel Febbraio a'Consoli di Giustizia Cazzanemico Landolft, Piero di Lovello de'Carbonesi, Guizzardino, Egidio Pritoni, Tibertino de' Garisendi e Guidotto d'Azfeo; Procuratori del Comune Uguzzone da Montefior* ed Alberto Calvo. All' Ottobre appakm surrogati nel Consolato, Alberto di Guidotto de'Carbonesi, Alberto di Rolando * Gerardino degli Alberici è Bu-valello di Guido de' Buvalelli ; sella procura Ro-daldo Rosso e Ranieri Guarìni. Erano fìra'Gindioi Oderico di Qalliziano e Piero di Roumuuo. — Da Uguzzone da Montefiore, -qui sopra notato, derivarono i Samaritani, principiasi mi allora nella Città . Divisavamo al tempo stesso d'un luege Ove si passero a domiciliogli abitateti dallsCasfcdla^ strutte sulTImolesenell'anno scórso.Parve opportuna
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