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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNÉSI
   in appresso affrettò al Castello, traendo a seguito i primi nobili della Curia, ed entrò al possesso pacifico in nome pubblico.
   Ma all' appressar del Settembre Marquardo, che eccitato da' Cesenati era in arme nel lor Distretto co'suoi Teutonici , e minacciava le terre circonvicine, richiamolle a nuovo apparecchio. Gerardo Bolognese , figliuolo di Rolandino Galluzzi, Podestà a quel tempo de'Riminesi, aveva stabilita Una Lega, eh' oltre a' Ravennati comprendeva 1* Anconitana , e il Piceno presso che intero, ed alla medesima fu preservato l'accesso a'Comuni di Bologna e di Faenza. L'intero esercito de'collegati, avanzando in traccia dell'inimico, guastò col ferro e col fuoco ville e Castella de' Cesenati. Gli è certo che quel Comune cercò la pace , e legandosi all' interesse comune della Romagna, fu assoluto in seguito dalle censure , mentre Marquardo, o temesse d'avventurarsi, o uscisse d'alcuna mischia malconcio, si ritrasse verso la Puglia. Per una tregua contemporanea che a interposizione di Guglielmo Arcivescovo stabilirono i due Comuni di Ravenna e di Ferrara, parve in fine accertata peT alcun tempo la quiete della Provincia (29Novembre). È certo che si era combattuto, giacché si resero i prigioni. La tregua fu giurata a Gaibana in vigor de' precetti che intimarono ai Podestà di Ferrara e di Ravenna, ed ai Nunzi de' Mantovani 1' Arcivescovo Ravennate e i due Vescovi Uguccione di Ferrara ed Enrico di Mantova. La tregua in seguito fu rinnovata al Febbraio.
   Moti in quest'anno Gerardo Vescovo (7 Novembre). Fu prescelto a succedergli Gerardo Ariosti ; ed Enrico da Fratta occupò 1' Arcidiaconato. Nè qui sarà discaro il conoscere in qual maniera venisse eletto l'Ariosti. Il Clero e il popolo eTano congregati nella Cattedrale aspettandovi 1' elezione ; e mentre i voti degli elettori parevano per la massima parte disposti a convenire in Lanfranco maestro di Sacre Carte e Canonico; Buonaguisa, uno anch'e-gli fra' Canonici , mostrando approvar la persona ,
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