Stai consultando: 'Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796 Tomo Primo', Salvatore Muzzi

   

Pagina (241/597)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (241/597)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Primo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1840, pagine 559

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   BOLOGNESI ai i
   Innocenzo al tempo medesimo ricuperata la Cam-
   1>ania, ridotto Corrado di Merania ad uscir da Spoeti , e sottratta a Marquardo la Marca Anconitana presso che intera, estendeva le viste sulla Toscana, e più apertamente sull'Esarcato. Tutto colà fino al Sillaro manteneva fede a Marquardo, dedotti i soli Comuni di Ravenna e di Faenza. I Forlivesi chiesti d'omaggio da'Ministri di Chiesa, avevanli per subitaneo tumulto uccisi o cacciati dalla lor terra, e movendo in seguito a danno de* Ravennati, occupa-ron Cervia. D'altra parte il Comune di Cesena sottrasse Lonzano a'Riminesi, che mentre al Marzo affrettavano armati per la ricupera, assaliti nel lor Distretto medesimo da Marquardo tornarono maltrattati a maniera, che per più mesi non attesero che a riaversi e a cercar d'aiuto. Il promisero, oltre ai Ravennati, i Comuni di Bologna e di Faenza.
   Nè più tardi che al Maggio spiegò il Comune un esercito, che rinforzavano le taglie de'cavalieri Lombardi ; e il guidava Uberto Visconte prorogato nella Pretura. — Furono Cònsoli di Giustizia nel Luglio Guido degli Accarisi , Dotto de' Carbonesi , Marsi-liotto de'Macagnani, Ramisino, Uberto da Baiso ed Enrico del Vescovo. Al Dicembre Caccianenoico Lan-dolfi , Alberto di Munso Asinelli, Egidio Pritoni e Pier di Torello : e furon Giudici Ugolino Gosia , Martino d'Aiolo, Landolfo di Caccianemico Lan-dolfi e Gerardo de'Ghisilieri , con altri più.—Le ostilità cominciarono sull'lmolese. Mcfatecadino fu preso ed arso, cadde Sassadello, cederono Castel dell'Arbore, Dozza e Fagnano, e sottrasse a rischio il Castello della Crovara una sommessione al Comune, giurata in seguito per via solenne dagb abitanti. Di là, raggiunto da'Ravennati e da'Faentini, avanzò lo sforzo perfino a Cervia (6Luglio) e l'ottenne ; indi manomessi i Distretti di Bertinoro, Forlì e Forlimpopoli s'appressò a Cesena , e la strinse dopo non lungo contrasto, nè senza che concorressero i Riminosi. In breve parlamentarono que' cittadini. Parve conchiuso che di qualsivoglia querela, Armai. Boi. T. I. 3i
   v^ooQle