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BOLOGNESI
ANNO M CRISTO 1104*
Trussardo Legato per l'Imperatore nella Lombardia s'adoprava per metter fine a'dissidi, e al Febbraio in un parlamento convocato a Vercelli, s'ottenne a stento la pace (i8 Febbraio). Vi si oompre-sero per una parte i Milanesi co' Bresciani e loro aderenti, per 1' altra iì Comune di Cremona, e il Marchese di Monferrato colle terre ausiliarie. Imperversavano al tempo stesso le contese civili per entro alla Marca di Trivigi, e principalmente in Vicenza , ov' erano senza riserva alle mani quei, da Vivà ro colla fazione de' Conti , o sia' Maltravers*. Da un Bolognese de'Carbonesi per nome Jacopo di Bernardo, chiesto colà a Podestà , riportarono i Conti assistenza aperta, a maniera che i Vivaresi furono astretti ad irsene , in bando col loro capo Ezzelino d'Onara figlio del Balbo, che in seguito denominarono il Monaco. Nè questi fu lento a trarne ven* detta ; e ristretto co' Padovani e cogli altri amici, guastò il Distretto di Vicenza, occupò Bassa no ed altre Castella, e inflessibile alle minacce e agli uffici , prorogò una guerra dannosa a un tempo agli offesi ed agli offensori. <
Intanto la morte di Tancredi Re, abbandonando lo stato a'pericoli d'una non tranquilla minorità , consigliava all' avido Enrico' nuovi apparecchi. per la conquista della Sicilia, non esistendo della stirpe di Tancredi, che il fanciullo Guglielmo sotto la tutela della madre. Avevalo precorso in fatti Mar-quardo Dapifero d'Anneweilre per accelerargli dalle terre Italiane gli opportuni sussidi d'uomini e navi; ed al Giugno scese egli stesso l'Imperatore oon un esercito, che nobilitavangli il fratello Filippo Duca, i Vescovi Enrico di Wormazia e Corrado eletto d' Hildesheim, i Duchi Leopoldo d'Austria ed Enrico figlio d'Enrico il Loone, Roberto Conta