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ANNALI
guerra accesa fra gli Astigiani e i Marchesi di Monferrato, erano alle inani senza ritegno i Bresciani coi Bergamaschi per alcune castella poste al confine dei due Distretti, e alla lor querela s'interessavano più Comuni. Tutta 1' oste de' Cremonesi, che traendo a seguito i Cavalieri di Bologna, Ferrara, Parma, Modena, Reggio (7 Luglio) ed altre più terre, era accorsa al Luglio in aiuto de' Bergamaschi , ebbe incontro a Pontoglio i Bresciani, milizia e popolo, e fu disfatta. Il numero di quei che giacquer sul campo o aftbgaron nell'Oglio, salvandosi dalla battaglia, ascese oltre a dieci mila a tacer de'prigioni tratti a'muri di Brescia; e s'aggiunse la perdita del Carroccio. Gli estinti rimasero lunga stagione insepolti , preda a'lupi ed agli avvoltoi, e la battaglia fu ricordata in appresso col nome di Malamorte. Poco dopo le genti di Milano , che s' affrettavano per aiuto de' vincitori, penetrarono entro al Distretto de'soccombenti, e parecchi luoghi furon sac-cheggiati o sommessi, lu breve l'Imperatore , che abbandonato dalla fortuna nella espedizione intra-
Sresa, erasi ridotto in Milano, prescrisse a'contenenti una tregua , indi si ritrasse di là dall' Alpi.
ANNO DI CRISTO H9t.
Arbitrarono a principio d'anno (14 Gennaio) i messi d'Impero sulle questioni fra'Bergamaschi e i Bresciani; e la pace che fu giurata in Milano, com-pwee oltre a'Cremonesi i Comuni di Milano e di Bologna, con tutt' altri che si mesohiarono in quella guerra. Tali messi d'Impero furon dapprima Pas-seguerra Milanese e Silo Sainbone da Pavia, giudici amhidue della Cunia ; all' Ottobre se ne aggiunse un terso, e fu Alberto degli Aldighieri Ferrarese. Gollegaronsi sueseguentemente Bonifazio Marchese di Monferrato, e i Comuni di Cremona, Bergamo, Como, Lodi e Pavia; nè curò d'impedirlo l'Imperatore,