riescono a sconcertare e paralizzare l'avversario più formidabile, al puntò che non di rado la vittoria arride al più debole, purché questi abbia destrezza e ardimento. Ho veduto un leoncino di cinque mesi lasciarsi vincere in una lotta, che aveva solo scopo di giucco, da una cagna danese, di esso un pò più alta ma abbastanza più snella, e so di un gatto viverrino che riuscì a sopraffare e uccidere una pantera ancora giovane, ina di esso due volte più grossa (Tale rapporto si riferisce al peso, sì che la statura dovette stare nei due animali a l'incirca come 4 e 5) (24). La spiegazione va trovata nel fatto che gli animali i quali non hanno completato lo sviluppo sono più deboli di quelli che, pur avendo la stessa statura, vanno considerati adulti, la qualcosa deriva non tanto da mancata proporzione tra forza e mole quante da la circostanza che l'organismo non si corrobora e non si rinvigorisce se non ha finito di crescere, e durante l'accrescimento attraversa crisi che minorano il vigore. Oltre di che gli animali giovani hanno minore destrezza e astuzia, non avendo sufficiente pratica della vita.
Della statura reale degli elefanti e delle esagerazioni riportate in proposito ho trattato in altri lavori (25), e lo stesso dicasi di quanto può ascriversi per la specie umana, senza tema di errare, a giganti e nani (26). Qui parlo della giraffa, cui sono stati ascritti 6 metri di altezza. Orbene in base a i dati certi che ho potuto raccogliere, ai computi che ho'eseguito su esemplari viventi, osservazioni suffragate da testimonianze attendibili per chiarezza e precisione, mi sono convinto che siffatto animale, senza dubbio gigantesco, al più raggiunge 3 metri di altezza a la spalla e 5 a la sommità della testa. Anche per questa specie si sarà presa la misura, probabilmente, su la curva del corpo, per quanto questa possa sembrare lieve; vi saranno i soliti errori di computo, e potranno anche essere ricavati i dati da misurazioni fatte a occhio e croce.
24) Haacke-Mazzarelli-Cecconi-Barbieri, op. oit. voi. 2. Brehm, op. cit. voi. cit. pag. 492. Solo per questo nell'opera La vie des animaux illustre*, del Per-rier, voi. cit. è scritto che il gatto viverrino divora le pantere.
25) Mastrolilli - Osservazioni su gli elefanti - Gli elefanti attuali. La mia opinione concorda con i ragguagli forniti da chi ha osservato non * meno di 150 esemplari. Brehm, op. cit. voi. 3, pag. 9.
26) Mastrolilli - Giganti e nani. Recentemente per un gigante, da me misurato, al quale si ascrivevano m. 2,2 di altezza, ho riscontrato m. 1,9, con oltre 80 cm. di lunghezza dell'arto toracico, circa 20 cm. di circonferenza del polso e 22 cm. di luug. della testa; il perimetro toracico era inferiore a la metà dell'altezza.
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