sarà stato più alto di m. 1,1 (10), a lo stesso modo in cui avrà superato appena m. 0,9 l'esemplare per il quale fu calcolata dal Serao un'altezza di 3 piedi e 9 pollici. Che tali misure siano state prese, probabilmente, col piede romano ha fondamento nel fatto che le osservazioni rimontano l'una a più di due secoli e mezzo or sono e l'altra a più di un secolo e mezzo (11). Che si sia potuto tener conto della curva si ricava dal fatto che tale metodo è stato altre volte adottato. Inoltre per il secondo esemplare l'autore non dice che la misura dell'altezza fu presa a piombo, come lo dice dell'elefante, ma afferma che fu presa su le zampe. Tenuto conto di ciò, si ricava per il leone descritto dal Serao una media di valori perimetrici la quale sta a qu3lla di un altro esemplare, da me misurato, come 11 sta a 12, sì che i pesi sarebbero stati come 5 e 6, ed è questo il divario che sussiste per i felini, non escluso il gatto domestico, tra esemplari magri e quelli piuttosto grassi. Se non si accettasse la mia opinione, si dovrebbe inoltre ammettere che l'esemplare descritto dal succitato autore avesse una testa sproporzionatamente piccola (12).
L'altezza del corpo può ricavarsi da la lunghezza della zampa anteriore, misurata da la linea mediana dorsale a. l'apice delle dita, detraendo per i leoni un sesto e un decimo per altri felini,' compresi tigri e leopardi, nei quali la parte più alta non è la spalla; tale detrazione non occorre se la pelle non è ben tesa. La lunghezza dal muso a l'origine della coda, presa su la curva abituale del corpo, è,, negli uni e negli altri, uguale a quella presa su la pelle che non sia ben -tesa, ma può essere minore, se questa si distende meglio, di un decimo e anche di un quinto; in quest'ultimo caso la lunghezza presa su la pelle corrisponde a la massima curva, che si
10^ Sono già grossi se raggiungono l'altezza di 3 piedi francesi. Dn esemplare del Museo di Anatomia comparata di Napoli è alto cni. 81; un altro, da me misurato, aveva m. l.&l di lung. di pelle, oltre cm. 81 di coda, e 31 di cranio. Il cranio di un terzo, appartenente al B. Museo Zoologico di Napoli, misura cm. 30,6; anche per questi due ultimi esemplari ho calcolato un'altezza appena superiore a 8 dm.
11) Buffon, op. cit. voi. cit. pag. 399, nota h. Serao- Opuscoli di fisico argomento: Saggio di consid'razioni anatomiche fatte su di un leone. 11 Serao parla di piedi parigini, ma a 4 palmi e '2 dita, da lui citati, corrispondono 3 piedi e 9 pollici romani e non parigini.
12) Mastrolilli, op. cit. specchietto citato.
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