La candidatura di Evita Peron alla Vice Presidenza della Repubblica Argentina, resa possibile dalla dittatura del suo “grande” marito, non le pare ricordi i periodi più decadenti delle dittature, come ad esempio quello di Caligola che fece nominare senatore il suo cavallo? (Guido Scolari – Via Trento, 42-5)
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Credo che l'accostamento fra i due grandi fatti storici non si esaurisca nella bellezza rispettivamente umana ed equina, dei due protagonisti e neanche nella comune immediatezza rappresentativa dei nomi: la femminilità è in Evita come la cavallinità è in Incitatus, il cavallo senatore. |