Abbiamo discusso fra compagni il disegno di Picasso pubblicato domenica scorsa su “l'Unità”. Molti di noi ritengono che, per un giornale letto particolarmente dalle grandi masse popolari, Picasso avrebbe dovuto eseguire un disegno di più immediata comprensione. Per quello che ne so io, Picasso rifugge dalle forme tradizionali dell'arte pittorica e non poteva che fare un disegno del tipo che ha fatto. Resta il fatto che l'interpretazione del disegno non ci è sembrata molto facile; io stesso non mi sono fatta una convinzione definitiva. Puoi dirmi qualcosa in proposito? (Agostino Modenesi – Via Certosa, 4 Genova)
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Non sta a me parlarti dell'arte di Picasso. Però, poiché quanto tu scrivi raccoglie in qualche modo una convinzione molto diffusa fra coloro che non conoscono tutte le esperienze che ha compiuto il grande artista prima di raggiungere le attuali forme di realizzazione delle sue straordinarie capacità creative, è bene precisare che Picasso è un artista nel senso assoluto e che, anche negli aspetti che tu chiami tradizionali, ha prodotto dei capolavori. Ho creduto opportuno suggerire al nostro redattore della terza pagina di pubblicare, in questo numero, le fotografie di due famosi quadri in cui forse qualcuno può ritenere di non ritrovare Picasso. |