La lettera dei giovani della I Zona con le promesse per l'aumento della diffusione è stata da noi discussa. Secondo noi la diffusione va fatta come un atto rivoluzionario e i giovani dovrebbero essere i primi a mobilitarsi con entusiasmo per la diffusione dell'Unità, al di fuori di ogni promessa, con la coscienza di essere anche in questa forma dei costruttori del socialismo. (Mario Rossi – Segretario “Amici dell'Unità” - Genova Sestri)
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Siamo perfettamente d'accordo che la diffusione dell'Unità, effettuata direttamente dai compagni, è una forma, per quanto semplice ed oscura possa apparire, della nostra lotta rivoluzionaria. Credo inutile ricordare proprio ad un dirigente degli “Amici dell'Unità” quanto ebbe ad affermare Lenin: “La stampa comunista non è solo il più potente strumento di propaganda ma di organizzazione e di direzione politica delle masse”. |