![]() |
L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
Città S. Angelo (16-12-1899). Città S. Angelo 12 dic. - Alla martire Francesca Basile nel giorno della sua apoteosi! - Era la dedica d'una bellissima corona, deposta fra le tante, anzi innumerevoli, sul feretro della compianta Francesca Basile, dalla famiglia Crognale. In poche parole non si poteva meglio riassumere una vita di lunghi dolori e di sofferenze inenarrabili, sopportate per oltre cinquant'anni e la maggior parte sul letto, ed ora, da tre anni senza potersi muovere da una fissa posizione. La sua grande rassegnazione sembrerebbe impossibile, se non fosse stata e pur troppo vera! Figlia di ricchissima e patriottica famiglia, sigg. Corinto Basile ed Eleonora dei Baroni de Santis di Penne, l'angelo di carità che qui tutti ricordano, Checchina, pur nata nel ricco censo, non ebbe che dolori e lagrime! Una balia inumana, spietata la rendeva infelice, e per sempre! L'età che per tutti indistintamente è gioia, sorriso, sollazzi, per la povera Estinta, non fu che amarezza e uno strazio senza nome senza paragone. Il suo bel viso, perché tanto bello e perfetto, mi ricordava il tipo di un romanzo tenerissimo, che lessi nella mia prima giovinezza "Desiderata!". Una
|