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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
medico, Napoli (15-7-1899). Napoli 10 luglio 1899. L'illustre scienziato Abruzzese, che tanto onore conferiva non solo alla sua terra natia ed all'Ateneo napoletano ma a tutta l'Italia nostra si è spento qui improvvisamente, all'alba di ieri. Questa fine improvvisa ed ancora immatura di uno de' migliori della insigne famiglia medica di Napoli ha assai dolorosamente impressionato tutti, amici, colleghi, studenti. Francesco Vizioli, nato nell'Abruzzo Chietino, compiuti a Chieti gli studi che ora si chiamano secondarii, venne qui ed entrò nel Collegio medico, Istituto che in quel tempo aveva meritamente grande rinomanza. In detto Collegio egli fu prima discepolo valentissimo e poi egregio insegnante. Si occupò a preferenza di Neuropatologia ed Elettroterapia ed a queste branche della disciplina medica egli portò sempre, incessantemente, un contributo degnissimo e vasto sì che l'Italia aveva in lui l'unico veramente grande Neuropatologo ed Elettroterapista, ben noto al mondo scientifico estero. Il Vizioli era tipo di scienziato geniale e gioviale. Nel tempo stesso ch'egli era cultore esimio ed attivo della sua specialità era anche amabile ed arguto conversatore. Egli
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