[Elenco dei Nomi]

(segue) Sorricchio Rodolfo
politico, Atri (3-8-1898).

quella di rimuovere d'intra gli animi anche l'apparenza dei dissidi. E vi riuscì mercé la forza del carattere, che si forma con la meditazione e con gli studi, quando non manca ad essi una felice natura. Ed egli si giovò degli uni e dell'altra. Pochi seppero più e meglio di lui, come nei sinistri inattesi, e nei tradimenti (che pur troppo non mancano nella vita) se l'osare a tempo opportuno è somma prudenza, il cedere a tempo debito è sommo ardire. Egli amava la sua terra natale, e cercò in tutti i modi di giovarla. Allo studio delle lettere classiche che non aveva mai intermesso, aggiunse mano mano quello delle leggi, di economia, di statistica e via via, per modo che mentre applicava l'animo a più e diverse cose, in ciascuna pareva tale come se si occupasse di quella sola. Non diremo poi nulla della sua grande operosità. Basti ricordare con quanto onore e quanta lode di solerzia singolare disimpegnò i più nobili uffici della Provincia e di Comune, che rimpiangono in lui uno dei Consiglieri più intelligenti e valorosi. Né minore è la lode che gli tocca come a privato cittadino. Fu leale, benevolo, affabile, mite a segno, che niuno quasi l'ebbe veduto mai uscire in parole acerbe,

(segue...)


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