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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
ispettore forestale, Teramo (30-6-1888). per solo suo merito tutti i gradi della carriera, con decreto del 25 giugno 1882 fu nominato ispettore forestale in Aquila, dove resse veri e grandi e memorabili servigi, dei quali tutta quella generosa provincia si loda ancora. E fu massimamente in considerazione di essi se, reintegrata l'Ispezione in Teramo nel 1884, egli le venne proposto: premio degnissimo e lungamente desiderato di tante e così onorate fatiche! Non è a dire o signori con quanto ardore si consacrasse all'ardua opera di riparare ai danni, che la rapacità degli uomini e le forze dissolvitrici della natura hanno arrecato ai nostri boschi. Poiché oltre alla singolare perizia scientifica e pratica oramai acquistata in tutte le materie attinenti all'economia silvana, egli possedeva in sommo grado una qualità assai rara, che è il segreto del buono impiegato; vale a dire il culto del dovere era divenuto passione in lui e avea, direi quasi, formato l'abito morale di tutta la sua vita. Né queste sue qualità intime, benché modestamente coperte, erano ignote ai suoi superiori; ed io ricordo con ineffabile dolore quando il ministro Grimaldi, nella sua recente venuta in questa città, vedendolo pallido e disfatto al suo cospetto,
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