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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
ispettore forestale, Teramo (30-6-1888). Vedetene un esempio nella breve e dolente vita dell'uomo, la cui spoglia esanime vi giace dinanzi. Il cav. Luigi Angelini nacque in Collecorvino il dì 12 maggio 1830. Alla povera culla non sorrise la gioia della famiglia: Iddio non concede ai poveri il sorriso della culla! Trasferitosi in Teramo ancora giovinetto si applicò con ardore agli studi dell'agrimensura sotto la guida di buoni insegnanti, dei quali va singolarmente ricordato il cav. Cocchia, che l'ebbe in luogo di figlio; e ben presto ottenne in Aquila, premio di lunghe vigilie, il sospirato diploma. Entrato così nell'arringo professionale, arbitro ormai di sé, supplì con assidue fatiche ed esemplari integrità al favore della fortuna, e prese risolutamente il suo posto nel mondo. Vinto più tardi in pubblico concorso il posto di Guardia generale presso la Ispezione forestale di Teramo, entrò con decreto del 13 dicembre 1859 nella carriera dei pubblici uffizi. In quel modesto grado lo sorprese il memorabile rivolgimento del 1860. Ma un impiegato abile, onesto, devoto al culto del dovere e della patria, quale egli era, nulla poteva temere dall'avvenuta mutazione, che anch'egli in cuor suo avea forse sospirata. Percorsi infatti
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