[Elenco dei Nomi]

(segue) Capucci Virginio
magistrato, Napoli (27-6-1888).

modi cortesi, fermo nell'adempimento de' suoi doveri, e medesimamente prudente, era amato e stimato da quest'illustre cittadinanza e da questo distinto Foro, che sa rendere onore al Funzionario che può con le sue doti appellarsi la personificazione del diritto e la legge parlante. Non è qui il momento, né il luogo di tessere l'elogio del caro estinto: gl'interessi della giustizia c'impongono altri doveri. Il migliore elogio che noi possiamo rendergli, è il nostro dolore. - Lo seguì l'avv. comm. Ginaldi che sedeva qual difensore: Con la mestizia che una grave sciagura suscita nel cuore, anch'io tributerò la parola di stima e di affetto alla memoria del cav. Virginio Capucci. Egli, qual padre di famiglia, fu tenerissimo; qual cittadino probo e cortese; qual magistrto, dotto, imparziale, conciliante, integerrimo. E' morto giovane ancora; ma sino a quasi l'estremo di vita tenne l'ufficio di Regio Procuratore di questo Tribunale, comunque il morbo, che lo ha spento, in lui avesse già posto profonda radice; e come soldato sulla breccia, attese al proprio dovere, che anteponeva alla vita. Il Foro di Teramo ne piange la perdita. Ci è solo conforto il pensiero che se una tomba chiude la sua

(segue...)


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