[Elenco dei Nomi]

(segue) Capucci Virginio
magistrato, Napoli (27-6-1888).

sue virtł, del suo sapere, della sua temperanza, rimarranno in noi, come l'eco di una sublime armonia che s'insinua nel cuore, e vi rimane imperitura. Su quella tomba una lagrima ed un fiore - alla desolata vedova la espressione del nostro vivissimo cordoglio - al diletto suo bambino un augurio, , che cresca degno del padre suo! Daremo nel prossimo numero la Commemorazione della Corte d'Assise (4-7-1888). Commemorazione nelle Assise - Il sost. proc. generale cav. de Conciliis disse: Signori della Corte, Egregi giurati. Un mesto pensiero mi fa ad un tempo parlare e lagrimare. Quante volte vedeste a questo seggio una nobile e simpatica figura di Magistrato sostenere strenuamente le ragioni dell'accusa con splendida parola! Egli era Virginio Capucci Procuratore del Re presso questo Tribunale. Oggi morte lo ha rapito all'affetto dell'inconsolabile sua famiglia, alla nostra ammirazione, e quando i servigi resi alla societą e i suoi meriti gli facevano sperare una brillante carriera, e gl'impromettevano un lieto avvenire. - Non appena giunse a Teramo l'infausta nuova, generale fu la commozione, e la mestizia si dipinse su tutti i volti - Capucci mente eletta, animo gentile e soave,

(segue...)


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