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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
magistrato, Napoli (27-6-1888). ne' secoli, e la tomba a dispetto della morte ne fa pił viva ed imperitura la memoria se virtuoso. - Tale era il compianto Capucci. - Alla cultura della mente per lettere e per scienza giuridica egli univa l'imparzialitą ed esattezza negl'incombenti dell'ufficio temperato dall'onesto fondo del cuore, e dai modi di galantuomo. Una lacrima adunque, un fiore sul suo freddo marmo, ed una corona al suo nome onorato. - Mastropasqua sost. proc. del re. - La pił irreparabile delle sventure colpiva quest'ufficio del Pubblico Ministero. - Il Procuratore del Re Virginio Capucci non č pił. Egli, quando pił bella gli arrideva la vita, quando il suo cuore era aperto alle pił lusinghiere speranze, fu assalito da un male crudele e pagava troppo prematuramente il suo tributo alla natura. Contava appena 42 anni e nel 22 corrente la sua esistenza si spense in Napoli. Fu con noi per circa due anni e godé sempre buona salute; due mesi or sono si recava in Giulianova per assolvere un dovere d'ufficio, e colą contrasse una febbre che per un mese fu ribelle ai rimedi dell'arte. Nel mese appresso si recava in Napoli per una cura migliore e pare che colą si emanasse la ferale sentenza. Ed io o signori, commosso
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