[Elenco dei Nomi]

(segue) Milella Michele
vescovo, Teramo (7-4-1888).

trovare i proseliti si diressero per invitarlo a farne parte, ad un medico, molto amico del Milella. Il medico, uomo di scrupoli, non mancò di parlarne al Vescovo. Eh, che ne dice monsignore? Il Milella rispose: - La massoneria è una società umanitaria che, ben intesa, ha fini giusti e morali, ma, volendolo, può farsi a meno di starci in mezzo. Il medico naturalmente non se lo fece dire due volte e mandò a monte la proposta. Col Corriere abruzzese monsignore stette quasi sempre in buoni termini, non ostante le non rare punzecchiature che gli davamo. Una volta facemmo una campagna edilizia contro di lui per restauri al palazzo vescovile, che era in un aspetto indecentissimo prima delle feste per la ferrovia. Ottenemmo in parte ciò che desideravamo, ma egli non ce ne volle male. Altre volte delegò il suo segretario o il suo vicario a rettificare qualche fatto che lo riguardava, ma sempre con modi amichevoli. Michele Milella, nell'ordine dei domenicani, aveva 73 anni non compiuti; ed il suo governo episcopale è durato 28 anni e 5 mesi. Alto di statura, di costumi semplicissimi, cavaliere con le signore, gioviale, ameno, amava la conversazione mondana, e mostrava di avere anche dello spirito di buona lega. [appr.] [appr. 11-4-1888]



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