[Elenco dei Nomi]

(segue) Jandelli Valerio
notaio, segretario comunale, Civitella Casanova (21-3-1888).

oggi si chiamerebbe pedanteria. Ma a questa pedanteria fu dovuto l'ordinamento dell'archivio civico, in cui ogni materia ebbe la sua casella, ogni affare il suo fascicolo, ogni titolo il suo libro, ogni carta il suo posto, il suo numero e la sua cucitura. A complemento dell'immane lavoro compilò una Pandetta, o inventario dell'archivio, mediante la quale potevasi, in un colpo d'occhio, rinvenire la minima cartolina. Fece un registro di popolazione, che per molti dati era preferibile a quello che per legge fu ordinato molti anni appresso. Sistemò il pubblico catasto, promuovendo correzioni e volture, che per sua esperienza giudicava indispensabili. Un diligente controllo della finanza comunale fu lo scopo delle sue cure indefesse, e per 34 anni ch'egli fu a capo della Segreteria, il Comune non conobbe la via de' debiti, i bilanci di competenza si chiusero sempre con qualche eccedenza, e di opere pubbliche se ne fecero parecchie. Tale condizione di bene ordinata amministrazione, e di prospero stato finanziario, non potea sfuggire alle Autorità gerarchiche della Provincia, le quali segnarono a dito il Comune di Civitella Casanova, come uno dei più ordinati e bene amministrati, tanto

(segue...)


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