[Elenco dei Nomi]

(segue) Valentini Francesco
ingegnere, politico, Loreto aprutino (15-2-1888).

dall'età; e temendo che quell'infelice non soffrisse fame per la neve caduta, gli ordinò un sussidio: pare impossibile che anche in quei punti estremi l'assistesse lo spirito della carità! Alla mesta cerimonia del funebre accompagno della salma, che ebbe luogo alle 10 1/2 a.m. della mattina seguente, presero parte i cittadini di ogni classe, i rappresentanti del Municipio, della Pretura, dell'Ufficio del Registro, dei reali carabinieri, dell'Ufficio di Posta e Telegrafo, delle scuole maschili e femminili, dell'Asilo infantile, della Società operaia e di tutte le altre associazioni del paese, la Banda musicale ed il Clero. Giunto il corteo nel Cimitero la cassa fu coperta di moltissime corone. Seguirono tre bellissimi e commoventi discorsi, che ricordarono le virtù dell'estinto. Era il momento di dare l'ultimo addio alla veneranda salma e di allontanarsi da quel sito; tutto era silenzio e rispetto; ed altro linguaggio non risuonava meno quello che sanno esprimere le pupille piangenti! Se è vero che il più sublime carattere d'animo veramente grande sia quello appunto di essere utile ai simili suoi; e se è vero che l'uomo probo soltanto, che consacrò se stesso al bene del prossimo, abbia diritto in terra all'immortalità del suo nome, Francesco Valentini vivrà sempre nella memoria di tutti. (M.M.)



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