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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
ingegnere, politico, Loreto aprutino (15-2-1888). Loreto aprutino, 8 febbraio 1888. Sventura repentina, come guizzo fatale di folgore, nel 3 andante funestava questa onesta e tranquilla popolazione: alle 19,45 p.m. dopo spietata malattia, pienamente rassegnato rendeva la sua bell'anima a Dio Francesco Valentini. Una pronunziata effusione di duolo occupò a giusto diritto il cuore di tutti. E' stato atterrato il Padre che amava, il Protettore che difendeva, il Benefattore che aiutava! Ecco le voci, che solo si udivano, nel melanconico spettacolo che offriva il paese. Egli fu ammirabile nella vita pubblica, esemplare nella privata. Nato nel 24 dicembre 1824 con le più felici inclinazioni da genitori venerandi per mille titoli e diligenti nel gravoso impegno dell'educazione, conseguì egli nel marzo 1851 il diploma d'ingegnere architetto, dopo di aver rifiutato nel 1848 la nomina di ufficiale di marina. Frequentò in seguito l'istituto di Ponti e Strade in Napoli, ove, perché liberale di principii incontrò l'amicizia dei Spaventa e di altri illustri uomini. Maturo di senno, immaturo di età aveva già mostrato non doversi attendere il corso degli anni, quando si affrettano
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