![]() |
L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
impiegato pubblico, Teramo (20-8-1887). Mercoledì alle 10.30 ant. moriva improvvisamente il Notar Gaetano Costantini segretario di prefettura, riempiendo la città di stupore e di rammarico vivissimo. Pochi istanti prima era stato visto dagli amici amunto nel viso, in piazza. Accusava un certo malessere che infine non gli permise di salire le scale della Prefettura; onde, tornato a casa e postosi a letto, si spegneva d'un colpo, accusando forti dolori nel petto e nello stomaco. Sembra che un forte accesso di perniciosa sterocardia larvata gli abbia troncata violentemente la vita. Il giorno prima, andato in un suo casino, aveva avuto un altro accesso, onde era caduto in deliquio. Robusto com'era non ne fece caso; alla sera giuocò da Trippetta fino alle 11 1/2. Agli estremi momenti mandò a chiamare un medico, ma il Dr. Massei non giunse che per constatare un cadavere!... Povero amico! Pareva che dormisse su quel funebre letticciuolo. Gaetano Costantini era uno dei più intelligenti ed onesti funzionari della nostra provincia. La sua illibatezza, la sua coscienziosità nella trattazione degli affari e come presidente del Consiglio notarile e come segretario di Prefettura
|