![]() |
L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
veterinario, politico, Teramo (13-7-1887). di materia medica. Queste cariche gli servirono come corso di perfezionamento nelle scienze da lui predilette, ed in pari tempo gli spianavano la via per arrivare all'insegnamento superiore, pel quale lo svegliato ingegno del Mosca sarebbe stato assai bene adatto. E certo non gli sarebbero mancati posti onorevoli nel campo scientifico; ma le sue abitudini ed il suo mite carattere non gli consentivano vivere lontano da' suoi cari, fra il tumulto ed il turbinio della metropoli napoletana; ond'egli, dopo qualche tempo, si ritirava definitivamente nella città nativa, stata sempre per lui il primo e costante pensiero di sua vita. Ivi egli trovò l'ambiente calmo e sereno, che alla sua natura si conveniva, ed ivi diedesi di gran cuore a spiegare quell'attività, che tanta benemerenza acquistar gli dovea appò i suoi concittadini. In quel tempo il servizio igienico veterinario non era per anco istituito nella città di Teramo, quantunque fosse da' nuovi tempi e dallo esempio delle altre città troppo sentitamente reclamato; e toccò al Mosca di gettarne le basi e formulare il regolamento di un ispettorato veterinario, che egli stesso fece allora creare nel Comune, ed al quale venne per il primo
|