[Elenco dei Nomi]

(segue) Acquaviva Giulio
conte, deputato, Napoli (2-7-1887).

- una Labonia - è in uno stato compassionevole. Fu in casa del suocero che morì il deputato, prima ancora che arrivasse in Napoli il vecchio padre. - Don Giulio Acquaviva s'iniziò nella vita pubblica qui in Abruzzo, ma affiliato al vecchio partito moderato, ebbe viva opposizione dai progressisti nella sua Giulianova. Trovato un collegio in Calabria, per la parentela con i Labonia, si disinteressò man mano, quasi completamente delle cose d'Abruzzo. Fu deputato per tre Legislature, succedendo ad uno dei Toscano di Rossano, liberali non dell'ultima ora e martiri politici molto stimati dai patrioti calabresi. Certo, l'on. Acquaviva non ha lasciato nessun'orma di sé nella Camera, e, se non fosse stato un discorso molto vivace che fece il 23 maggio u. sulla questione delle strade provinciali di Cosenza, sarebbe morto senza aprir bocca nell'aula di Montecitorio. Ma il fatto caratteristico della sua vita parlamentare e che, francamente, lo onora, è la dimissione che diede alla carica di deputato l'anno scorso. Seccato dalle sollecitazioni dei suoi elettori, i quali come tanti e tanti altri pretendevano fosse il loro agente d'affari in Roma, mandò alla malora elettori e collegio con una lettera

(segue...)


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