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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
oculista, patriota, Napoli (27-4-1887). letticciuolo, è la salma imbalsamata del prof. Laccetti di Vasto, coadiutore del prof. Antonelli. Quattro corone di fiori son collocate ne' quattro angoli della lettiera; altra della contessa Montford-Carignani è da piè del letto ed altra, bellissima, intessuta di bianche camelie e di rose thé, e colla scritta - studenti abruzzesi - giace sul pavimento. Ogni sala nell'appartamento è stivata di persone d'ogni ceto: con gli studenti, i professori, gli amici dell'estinto, che, numerosi, son accorsi a dare l'ultimo vale all'uomo di cuore, all'individuo dal carattere intemerato e dai saldi propositi e principii, e che ora riposa nella pace eterna! Il comm. Trinchese, rettore di questa Università, e rappresentante il ministro della P.I., del quale lesse un telegramma, in casa dell'estinto imprese per il primo ad intessere l'elogio funebre, dimostrando che fu un vero apostolato per la patria e per la vinenza la vita del Castorani. Il prof. Gallozzi, nella qualità di Preside della Facoltà medico-chirurgica, sentite parole pronunziò tra lagrime, ricordando specialmente del defunto la vita politica. Antonelli, prof. di anatomia, con eleganza e purezza di dire e con laconica brevità, commosse
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