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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
oculista, patriota, Napoli (27-4-1887). che egli continuamente faceva sugli animali, seguite da pubblicazioni e fecondate da molteplici osservazioni cliniche. Nel 60, fatta libera l'Italia, ebbe la prima cattedra di Bologna e poi questa di Napoli. Pei 25 anni decorsi fece molte pubblicazioni: e nell'ultima seduta dell'Accademia Medico-Chirurgica lesse una lunga memoria su un nuovo metodo di curare la Cheratite corredata di figure e presentando all'Accademia numerosi infermi da lui curati gratuitamente. Possa la gioventù nostra ispirarsi alle sue virtù, alla sua modestia e al suo sapere; e gli amici suoi, e tra questi voglio essere il primo, circondino la sua memoria di venerazione e di affetti. (Tommasi) – Eco di dolore (Giulianova al suo illustre figlio) - Giulianova 23 aprile 1887. Un'altra tomba si è dischiusa ed ha accolto nella sua notte un luminare della scienza, che d'Italia fu onore e che d'Italia è oggi onore e pianto - Raffaele Castorani - il taumaturgo dei ciechi, non è più! Egli è stato spento, pria di compiere il suo quattordicesimo lustro, da violento morbo mentre sentiva alitarsi intorno ancora potente il soffio della vita. E' questo il funebre annunzio che da Napoli chi è preposto al governo di quel
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