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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
letterato, Città S. Angelo (23-3-1887). che corse per le mani di tutti. Come funzionario Pasquale Castagna fu uno dei più attivi collaboratori di Silvio Spaventa, fece dei gravi ed importanti lavori che gli meritarono le maggiori lodi della stampa e le benedizioni dei poveri. Ma la vita degli ufficii non era fatta per quell'anima candida; egli desiderava di uscirne per rigodersi la pace e la tranquillità della casa. Chiamato quindi a Torino non volle andarvi e si ridusse di nuovo nella sua Città S. Angelo. Quivi non visse del tutto inutile. Insegnò gratuitamente a vari ragazzi, e per cui Tommaseo gli scriveva - Ella insegna grammatica, che potrebbe ben altro; e altri, che manco la grammatica sanno, seggono professori di tutta sorta letteratura e scienza. Stampò coi tipi del Barbera Il Commentario sopra lo Statuto italiano - e queste altre opere che per ora ci tornano alla mente: Vita di Domenico de Caesaris; Profili abruzzesi; Orazione funebre di Vittorio Emanuele; La vita parlamentare dei deputati abruzzesi nel parlamento napolitano del 1820 e 21, Francesco Saverio Incarnati, Michelangelo Castagna, Luigi Marchese Dragonetti. Pubblicò successivamente La vita del Marchese Dragonetti, La vita e le opere di Raffaele d'Ortensio
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