[Elenco dei Nomi]

(segue) Lepidi-Chiodi Giulio
medico, insegnante, Napoli (2-3-1887).

gravi occupazioni del novello ufficio e quelle non meno gravi dell'insegnamento non lo distrassero da' suoi studii speculativi, e pubblicò allora dotte memorie, che gli fruttò l'onore d'essere più volte ricordato negli annali di medicina diretti dal Virchow. Ma tale attività doveva disgraziatamente riuscirgli fatale. Nel 1881 ammalò di pleurite, più tardi di polmonite, cui seguirono fatti, dapprima dubbii, poi certi di tubercolosi. Gli amici ed i discepoli vivamente se ne preoccuparono, ed il prof. Paolucci, anch'Egli gloria abruzzese, gli consigliò di abbandonare per lungo tempo l'insegnamento. Ma invano. Convalescente appena, il Lepidi ripigliò le sue lezioni, e diè mano a quel lavoro, che s'intitola "Lezioni di Clinica Medica" ove sono a larga mano profusi i tesori del suo sapere e della sua esperienza. Quel libro (il solo di Clinica pubblicato finora nel nostro paese) gli procurò un posto eminente tra i Clinici italiani. Dopo qualche anno risultò terzo nel concorso a Direttore della Clinica Medica di Torino, e nel 1884 fu nominato Direttore della Clinica Medica di Palermo. Ivi incontrò numerosi ostacoli, che l'ipocrisia e la malvagità gli occumulavano lungo il cammino: ma egli

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