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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
patriota, perito agronomo, Teramo (21-4-1886). né gli seppe restituire la posizione perduta. Fu per lui senza pietà! Ingegno versatissimo, si provò come nelle scienze esatte (era perito agronomo), così nella poesia, nella musica, nel disegno, e vi riuscì quasi sempre. D'istinti liberali, il 1860 lo trovò fra i più fervidi ed operosi giovani e nell'atto ufficiale del plebiscito teramano del 21 ottobre troviamo tra le firme di Irelli, Andrea Costantini, Trosini ed altri patrioti, anche la sua. Fu capitano della G.N., membro attivissimo dei Comitati per la partenza dei garibaldini. Di tutte le cariche cittadine che per molto tempo occupò egli conservava quello di deputato teatrale da cui più volte si era dimesso. - Ieri alle 4 1/2 un mesto corteo accompagnò la sua salma, all'ultima dimora. Fuori porta Reale il presidente dei reduci sig. Corti circondato dalle tre associazioni cittadine con bandiere che avevano preso parte al corteo, diede l'estremo vale al povero Girolamo.
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