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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
studentessa, Lanciano (23-1-1886). di vita. E le guardavo quelle innocenti e belle creature, strette in amorevole colloquio come due amiche di lunga data, serie come donne mature, preoccupate come comprese di non potersi vedere lungamente quaggiù. Era un quadretto dolorosamente bello. Dicono che le fiammelle vaganti a la sera nel cimitero sieno le anime dei defunti: io dico che lo spirito di Enrichetta Stella aleggia intorno ai suoi genitori, che, addolorati non la potranno dimenticare. - Ah! tristi case dove tu innanzi a' volti de' padri, / Oscura diva, spegni le vite nuove! (Italo)
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