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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
studente, Castellamare (2-1-1886). - Il padre del povero defunto così loro rispondeva: - "Castellamare adr. 11 genn. 1886 - All'Ill.mo sig. comm. Ambrogio Mendia, Direttore della R. Scuola di Applicazione degl'Ingegneri in Napoli - Agli egregi alunni del 3. Corso di codesta spettabile scuola di applicazione degl'ingegneri indirizzarono alla mia inconsolabile famiglia nobili e sentite parole di conforto per la immatura perdita dell'amatissimo mio figlio Muzio, che fu loro amico e compagno di studii, ed inviarono una corona, che fu già deposta sulla tomba di lui. Il gentile e pietoso pensiero che animò codesti egregi signori non poteva non commuovere profondamente l'animo mio addoloratissimo e quello della intera mia famiglia, ed io mi prendo la libertà di rivolgermi alla S.V. Ill.ma per pregarla a volersi degnare di farsi interprete verso i medesimi della nostra riconoscenza. Ringraziandola distintamente me Le dico con ossequio - Dev.mo obbl.mo - Michele Muzi".
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