[Elenco dei Nomi]

(segue) Melchiorre Niccolò
deputato, Chieti (30-10-1885).

il 76 lo vide novellamente sulla breccia, ed in quell'anno memorabile le schiere spaventiane furono interamente fugate da lui e dal Bresciamorra in tutta la provincia. Da quel giorno il Melchiorre non vide mai più chiuse per sé le porte di Montecitorio, anzi l'influenza sua si accrebbe sempre più, sì nella sua provincia che nella Camera, ove fu sino al 1882 membro della commissione del bilancio e relatore del bilancio di grazia e giustizia. Negli ultimi tempi era scaduto nella opinione politica de' suoi colleghi di Sinistra per la repentina evoluzione in senso ministeriale, da lui fatta e dal Mezzanotte. Questioni d'interesse locale, che tra le nostre popolazioni non sono rare e spesso s'impongono ai più tenaci, li avevano aggiogati al carro de petriano che in cor loro del resto coprivano di disprezzo! Ma, due mesi fa, il nodo che legava Melchiorre a Mezzanotte si ruppe, ed una guerra di proporzioni gigantesche si era da ambo le parti dichiarata. Le prime scaramucce erano avvenute, ed effetto di esse era stata la caduta del Melchiorre da consigliere provinciale di Ortona nel luglio ultimo, e quella susseguita del Mezzanotte da assessore municipale. I due avversari nondimeno, l'un

(segue...)


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