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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
ufficiale della milizia, Ponzano di Civitella del Tronto (29-7-1885). gigantesche. Né il Giuliani accontentava il vecchio padre in cose di prima necessità, ma anche in tutti quei minuti accessori che dal caffé si estendono al tabacco. E questa perla di giovine, questo miracolo d'Abele, questo esempio di filiale amore, non solo era la delizia della sua Ponzano, ma anche di tutta intera questa cittadinanza civitellese, la quale dal più umile degli artigiani al più insigne dei cittadini al suo ritorno, ciascuno lo attorniava, lo complimentava, lo festeggiava. E difatti, in questi giorni, il Giuliani era tornato a ricrearsi tra i patrii lari, e vi era tornato tanto più volentieri in quanto laggiù vi era una di quelle festicciuole campestri che tanto parlano al cuore degli abruzzesi, e che tanto ci ricordano i primi palpiti dell'infanzia, quando cioé nell'innocenza degli anni traesi diletto anche dal suono di una campana e dallo sparo di un mortaretto. La festa di cui è parola cadea proprio nel 25 del corrente mese, e Berardo Giuliani all'antivigilia del santo si vide comparire all'improvviso l'amato fratello. Oh! gioia ineffabile tanto più grata, quanto inattesa! In una villetta dove sono tutti amici e congiunti, per un semplice avvenimento di questo
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